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La gestione dei rifiuti organici in casa

C'è un posto in cucina che non riesci mai a tenere davvero pulito.È il secchio dell'umido.

L'odore appena apri il mobiletto. I moscerini che compaiono dal nulla. Il liquido scuro sul fondo. Il sacchetto che gocciola mentre scendi. Non sei disordinato: è il problema di tutti, da sempre. E oggi non è più obbligatorio conviverci.

A casa tua, 20 minuti, nessun impegno di acquisto.

Persone. Ambiente. Community.

Ci siamo seduti
allo stesso tavolo.
Per guardare lontano.

Veniamo da esperienze diverse, e a un certo punto ci siamo trovati a farci tutti la stessa domanda: che mondo vogliamo lasciare a chi viene dopo di noi?

Green Mind Group nasce dalla volontà di fare la nostra parte, partendo da una cosa piccola e quotidiana che riguarda tutti. Mettiamo al centro l'ambiente, le relazioni e nuove opportunità da condividere con altre persone.

Quello che desideriamo è una community in cui sentirsi accolti, condividere idee e crescere insieme: un posto dove l'entusiasmo di ciascuno diventa energia per tutti.

La nostra visione

Da otto famiglie.A un'onda che abbraccia il mondo.

Crediamo nella forza delle persone che scelgono di costruire qualcosa di bello insieme. Vogliamo far partire un'onda di positività capace di raggiungere sempre più persone, una relazione alla volta.

Lo conosciamo bene

Quattro fastidi che nessuno
ti ha mai tolto davvero.

Non sono disagi gravi. Sono piccoli, quotidiani, e tornano ogni singolo giorno — ed è esattamente questo che li rende pesanti.

L'odore

Si sente appena apri l'anta. D'estate dopo mezza giornata, d'inverno dopo due. Resta attaccato al mobile anche quando il secchio è vuoto.

I moscerini

Arrivano in due giorni e non se ne vanno più. Li trovi sulla frutta, sul lavello, intorno alla lampada. E ricominciano il giorno dopo.

Il liquido sul fondo

Il sacchetto cede, cola, e quello che resta sul fondo del secchio va lavato a mano. Nel lavandino dove poi prepari da mangiare.

I viaggi

Scendere, aprire il bidone, tornare su, lavarsi le mani. Col sacchetto che sgocciola, sotto la pioggia, la sera tardi, con il bidone già pieno.

Com'è fatta una settimana qualsiasi

Non è un giorno storto.
È ogni settimana dell'anno.

LunedìSacchetto nuovo, secchio appena lavato. Tutto a posto.
MartedìBucce, fondi di caffè, gli avanzi della cena. Il sacchetto è già a metà.
MercoledìApri l'anta e lo senti. Chiudi in fretta e rimandi.
GiovedìI primi moscerini sulla frutta. Il sacchetto è pieno ma non abbastanza da scendere.
VenerdìScendi. Il sacchetto gocciola sulle scale. Torni su e ti lavi le mani due volte.
SabatoLavi il secchio. Nel lavandino della cucina, perché altrove non si può.
DomenicaSacchetto nuovo. E si ricomincia.
52 volte l'anno. Per tutti gli anni in cui vivrai in quella casa.

Messo in fila fa impressione, ma nessuno lo mette mai in fila: si fa e basta, come se fosse l'unico modo possibile.

E capita sempre adesso

Non è il sacchetto.
È quando tocca portarlo giù.

Se fosse una cosa che si fa con calma, non se ne parlerebbe nemmeno. Il punto è che l'umido non aspetta: decide lui quando, e non sceglie mai un buon momento.

Fuori piove.E l'umido non aspetta. Giacca, ombrello, scale, bidone, scale.
Ospiti fra dieci minuti.L'odore è arrivato prima di loro, e si sente appena entrano in cucina.
Mani appena lavate.Il sacchetto cede proprio adesso. E si ricomincia da capo.
Pronta per uscire.Costretta a pulire. La serata aspetta, il secchio no.
Proprio adesso che c'è la partita.«Amore, lo porti giù tu?» E lì finisce la discussione.
Sei già tornato a casa.Un altro giro, l'ultimo. Poi domani si ricomincia.

Se ti sei riconosciuto anche in una sola di queste, sai già di cosa stiamo parlando.

La parte che nessuno racconta

Non è che dà fastidio.
È che ti mette a disagio.

Portare giù un sacchetto sono due minuti, e nessuno è mai morto per questo. Il punto è tutto quello che ci gira intorno — e che non si dice a nessuno, perché detto ad alta voce sembra una sciocchezza.

Nessuna di queste cose è grave. È che tornano, e si sommano.

Non ti stiamo raccontando un problema che abbiamo studiato. Ti stiamo raccontando il nostro.

Dietro a questa pagina ci sono otto famiglie, con le stesse cucine, gli stessi sacchetti e lo stesso secchio sotto il lavello. Le scuse che ti sei raccontato — «domani lo porto giù», «tanto fra poco esco lo stesso», «lo metto fuori sul balcone così non si sente» — ce le siamo raccontate anche noi, per anni.

Green Mind Group

Ci siamo passati tutti

Hai già provato di tutto.
E ha funzionato per due giorni.

Le abbiamo provate anche noi, una per una.

sacchetti più spessi bicarbonato sul fondo coperchio a pedale svuotarlo più spesso tenerlo sul balcone doppio sacchetto spray profumato carta di giornale

Nessuno di questi rimedi sbaglia. Sbaglia la premessa: finché quei rifiuti restano in casa, il problema resta in casa con loro.

Per questo non ti diremo come organizzare meglio il secchio. Ti diciamo che il secchio si può togliere.

Cosa cambia, concretamente

La differenza non è un dettaglio.
È un gesto che sparisce.

Oggi
  • Un contenitore di rifiuti dentro casa, tutto il giorno, tutti i giorni
  • Sacchetti da comprare, da cambiare, da chiudere
  • Odore e moscerini che tornano puntuali
  • Scendere ai bidoni, col freddo, al buio, di corsa
  • Il secchio da lavare nello stesso lavello dove cucini
Da domani
  • Gli scarti spariscono nel momento esatto in cui li produci
  • Niente secchio, niente sacchetti, niente da comprare
  • Nessun odore, perché non resta niente a produrlo
  • Un mobiletto in più, libero, e una cucina più pulita
  • Un gesto solo, e non ci pensi mai più
Come si comincia

Prima di tutto veniamo a vedere
se è adatta a casa tua.

Non vendiamo niente al telefono e non facciamo dimostrazioni. Veniamo, guardiamo, rispondiamo alle tue domande. Se non è la cosa giusta per la tua cucina, te lo diciamo noi.

Ci lasci un recapito

Il modulo qui sotto, o una telefonata. Ti richiamiamo entro 24 ore per concordare giorno e ora con calma.

Veniamo a casa tua

Un nostro incaricato dà un'occhiata alla tua cucina e verifica che sia tutto compatibile. Venti minuti, senza fretta.

Decidi tu, con calma

Nessuna firma sul momento, nessuna pressione. Hai tutte le informazioni, e il tempo che ti serve per pensarci.

Consulenza gratuita Nessun obbligo di acquisto A casa tua, quando puoi tu
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